domenica 24 febbraio 2008

BDSM SSC

"Martha" (Fassbinder, 1973), film di claustrofobie, ghigni e terrori, atmosfere immobili e spietate, crudeltà straordinarie e banali insieme, giochi compulsivi e guerre ossessive, disturbi di vittima e carnefice, quotidianità malate sotto il cielo di un Fato beffardo, ebbene "Martha" ha un pregio grande: ho capito la differenza tra il sadomasochismo clinico e il BDSM, che sta per Bondage e Disciplina, Dominazione e Sottomissione, Sadismo e Masochismo. Il BDSM è SSC (Safe, Sane, Consensual), dunque non-distruttivo, e consente l'uso di tecniche e suppellettili erotiche. Che casino con tutti questi acronimi. Ed io che ero ancora fermo al genere MILF.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Sarà antiquato, ma il buon vecchio 69 è pure SSC, più classico, più storico, più reale, più casereccio, meno snob, perfino più proletario.

Stefano ha detto...

Meglio il 69 che il '68, in ogni caso!

Anonimo ha detto...

Certo, ma è il 68 libera il 69 da oscurantistiche inibizioni clerico-medioevali.
Quale 69 per il popolo frustrato, senza l’emancipazione liberatoria del 68?

Stefano ha detto...

Il Medioevo ci aveva già insegnato tutto. La Chiesa anche. Basta sceglier bene le fonti e i modelli. La posizione del missionario perchè si chiama così?