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sabato 3 marzo 2012

Quasi amici

Sembra un film facile, invece è complicatissimo non cadere nel ridicolo, nel grottesco, nella lacrima facile, nella denuncia sociale puramente retorica, nei cliché di razza, nel melodramma. Il film si mantiene in un equilibrio delicatissimo grazie ad un'ironia perfetta.

sabato 11 giugno 2011

Carlos

Belle facce, buona colonna sonora, belle auto, ottimi vestiti. Si parla francese inglese spagnolo tedesco arabo russo.

mercoledì 27 aprile 2011

giovedì 30 dicembre 2010

E' il somaro, bellezza

La bellezza del somaro, film. Critica da sinistra dei radicalchic intellettualoidi affermati fintoalternativi e libertari a corrente alternata. Nevrosi postmoderne della borghesia nostrana rappresentate da macchiette e caratteri: ma è tutto voluto, la Mazzantini è intelligente e l'acume si respira.
L'amore tra una diciassettenne viziata e un settantenne "poeta" è il casus belli per raccontare l'odierno conflitto di generazione tra figli a cui non manca nulla ma che non hanno niente di ciò che conta - speranze educazione futuro- e genitori che hanno avuto tutto, ma forse neanche se lo meritavano. Borghesi de sinistra e de noantri con ideali repressi, sogni infranti, col pensiero unico del conformismo che finalmente sbatte contro il muro della realtà e la bellezza della semplicità. Adorano la psicanalisi e non capiscono gli elementari bisogni d'affetto e passione, inneggiano alla libbertà e alla diversità e vanno già in crisi se il ragazzetto della figlia è nero, sono moralisti moralizzatori ma l'amante non manca mai. Sputavano sentenze ed ora sputano tagliatelle, si riempivano la bocca di sogni, ora di porchetta. Lottavano per cambiare il mondo, ora litigano per non mutare nulla. Da progressisti fuori a conservatori dentro il passo è breve. E il somaro è sempre più bello.

venerdì 1 ottobre 2010

venerdì 24 settembre 2010

martedì 14 settembre 2010

Barney, il film

La recensione di Camillo sulla versione cinematografica della Versione di Barney, e le recensioni di Danton e Cerasa sulla versione di Rocca della Versione di Barney.
Insomma, da vedere.

domenica 29 agosto 2010

Non addormentarti

Film fedelissimo all'originale, pure troppo. Il mostro col maglione a righe non e' il mitico Robert Englund, ma Nightmare e' sempre un piacere.

domenica 18 luglio 2010

lunedì 24 maggio 2010

L'uomo pantera, la moto nera, la macchina bassa

Finalmente ho ritrovato i titoli di tre telefilm che mi incantavano da bambino. Dopo i compiti e il riposino pomeridiano c'erano ad aspettarmi, oltre alle ciambelle con lo zucchero, il fuoco ed il succo di frutta, Il falco della strada (ho appena scoperta che George Clooney ha debuttato li'), Manimal (che si trasformava in diverse cose), Hardcastle and McCormick con la macchina rossa che passava sotto i camion.

lunedì 17 maggio 2010

Urca urca tirulero

Ridley Scott cuce addosso a Russell Crowe un Robin Hood Gladiatore, ossia il solito eroe americano o angloamericano o angloamericanizzato. Sempre stesso intreccio, stesse scene d'azione, sempre la stessa lealta', e i nemici cattivi e un po' ebeti e perdenti. Il noto intrattenimento coca-cola con l'aggravante che inizia a diventare fastidiosa perche' banale del messaggio pop corn, pop nel senso di popolare, massificato, conformista e corretto. Robin Hood diventa il figlio di colui che insieme ad alcuni compari scrisse la Magna Charta, e nel finale la foresta di Sherwood e' un falansterio, una comunita' senza proprieta' privata a contatto con la natura eccetera eccetera. Brother-hood. Meglio il cartone.

lunedì 8 febbraio 2010

Paranormal activity

Non è un imperdibile capolavoro, ma un po' di paura la fa, usando mezzi che più rudimentali non si potrebbe (costato 15 mila dollari, ne ha gia' incassati 150 milioni). Già vedere i due che dormono sotto il lenzuolo, la porta che sbatte, la luce accesa all’improvviso nelle scale che conducono al piano di sotto, dove non dovrebbe esserci nessuno, basta per far scattare l’identificazione dello spettatore. Non vaghiamo nei cimiteri, non apriamo quelle porte, non diamo retta agli sconosciuti, non infiliamo nel videoregistratore cassette di provenienza incerta (che tenerezza, anche i film dell’orrore invecchiano) ma nel nostro letto a dormire ci torniamo ogni sera. Per la scena che fa saltare i nervi, l’unico effetto speciale consiste in una spruzzata di borotalco.

sabato 23 gennaio 2010

Avatar, la trama

Un uomo, anche se blu, e' disposto a fare qualunque cosa per la figa.

giovedì 21 gennaio 2010

Paranormale

Diffidare sempre dei bambini vestiti di bianco che cantano, degli specchi ovali, delle scale al buio, dell'acqua lacustre e delle vasche da bagno, delle more coi capelli lunghi e le occhiaie e delle bionde coi capelli corti e i pantaloni.

martedì 12 gennaio 2010

Avatar, la locandina

In attesa di vedere il film, probabile polpettone panteista ecologista terzomondista.

venerdì 18 dicembre 2009

Nuovo Cinema Mancuso

Da ieri in edicola col Foglio a 5,90 euri. Ne vale la pena. A chi piace il cinema, e anche a chi non piace.