giovedì 10 aprile 2008

Finally the feed!

Cliccando qui si trova il link al feed di irgendwo. Le parole di un esperto del mondo 2.0 (www.pandemia.info):
"Puoi usare l'indirizzo del feed e copiarlo in un aggregatore di feed RSS come Google Reader, Netvibes o Bloglines, tutti disponibili in italiano.
Perché farlo? Sarai sempre aggiornato sui nuovi articoli del blog e saranno loro a venire da te nella pagina del tuo aggregatore. Potrai risparmiare un sacco di tempo e non perderti neanche un articolo. Va da sé che nell'aggregatore potrai salvare gli articoli per rileggerli o conservarli e averli sempre a disposizione, dovunque tu abbia un accesso ad Internet.
Una comodità che, una volta appresa, lascia il segno. Prova."

http://feeds.feedburner.com/irgendwo
Molto molto molto comfortable!

Monty Hall and psycho-maths

It's seems to be a very interesting article, even if I've still to read it carefully. It gives me also the chance to propose here the Monty Hall problem, in english or in italian. When maths is against intuition.

Preghiera - 10/IV/2008

Tutti i miei conoscenti di sinistra e di centrosinistra vogliono una politica di destra. Di destra-destra, mica Pdl. Quando fanno il test elettorale su http://www.voisietequi.it/immancabilmente scoprono di condividere il programma della Lega e della Destra. Per ritrarsi subito dopo inorriditi: Bossi e Santanchè mai! La democrazia italiana è cinquanta per cento brogli e cinquanta per cento bon ton. Sui brogli c’è poco da fare, è una tradizione che risale al 1860. Il bon ton è appena più recente ma non meno consolidato: non sta bene dichiararsi di destra, nemmeno a sé stessi. E così vogliono bloccare l’immigrazione e votano Veltroni, frenare la deriva morale e votano Casini.

L'homo novus scrive ai gggiovani

Una risposta carina e liberal chic alla lettera che è arrivata a tutti i gggggiovani italiani.
Da uno che vuole la pace nel mondo, l'abbondanza e la ricchezza, una modernità più moderna e una giustizia più giusta, una serietà più seria e una solidarietà più solidale. Da uno che vuole il cacio ma anche i maccheroni, il pane al pane ma anche il vino al vino, il formaggio ma anche le pere. Ma al contadino non lo far sapere.

Il marito con la bocca piccola

Questa ricerca è una cazzata. Io sono testosteronico, ho il naso grosso e anche le labbra carnose, eppure sono fedelissimo.

martedì 8 aprile 2008

Casini passero solitario

D'in su la vetta della torre degli Asinelli,
Casini solitario, alla campagna elettorale
cantando vai finché non vien il giorno 13;
ed erra l'armonia per questa valle di lacrime.
Primavera d'intorno brilla nell'aria, e per li campi esulta,
si ch'a mirarla intenerisce il core.
Odi Sinistre belar, muggir le Destre;
gli altri veltrusconi contenti, a gara insieme
per lo libero ciel fan mille giri di parole,
pur festeggiando il lor tempo migliore ed ultimo:
tu pensoso in disparte il tutto miri;
non compagni, non voli,
non ti cal d'allegria, schivi gli spassi;
canti, e così trapassi
dell'anno e di tua vita il più bel fiore.

lunedì 7 aprile 2008

Mezzi di attacco o attacchi a metà?

Il fucile imbracciato da Umbertone Bossi contro la Roma delle schede elettorali incomprensibili, l'uovo simbolo di fecondità lanciato dai pacifisti figli di papà al Ferrara pro life, l'estintore a Trafalgar Square per spegnere la torcia olimpica. Attacchi non desiderati, biechi e volgari. A parte lo sputo al poliziotto della pantera Naomi, certo.

Il pianeta dei carnivori

Macroeconomico articolo di Ugo Bertone. Pio bove, materie prime, risaie senza risate, biofuel, ambiente e nutrizioni mondiali. In una parola: futurologia.

domenica 6 aprile 2008

Tutto è cominciato con una poltrona

Juno, oltre ad essere un nome giunonico, è un film lontano sia dal pericolo di pettegolezzi morbosi e furbastri, sia dal melodrammone moralista strappalacrime bacchettone. E' un semplice, allegro, intelligente, naturale, autoironico inno. Alla vita e all'amore. Alla vita di per sè e all'amore per quello che sei.
I tratti chiave da invidiare alla protagonista -una Jennifer Garner mista a Jessica Alba con una quindicina d'anni in meno, occhioni neri e labbra naturali e nasino all'insù, piccolina e ragazzaccio eppur femminile- non sono mica la maturità di fondo o il coraggio delle scelte. Sono le camicette stile caritas portate con una grazia unica, il modo di camminare prima da ragazzina insolente poi a papera ma sempre elegante, la spontaneità mai volgare, e soprattutto il non farsi problemi a sedere per terra, sporcarsi le scarpe e i jeans strappati, e sognare che l'amore esiste.

Guzzanti political sample

Un assaggio di Funari in bagno, W e Livia che decidono le liste, Rutelli-uccelli-di-rovo che copia gli inni e non solo, Tvemonti-povca puttana e povca tvoia secchione nelle mani del pazzo mevidionale Bossi, Prodi semaforo serio immobile sto-sul-culo-a-tutti, Fede e l'anno comunista, Minoli euforico sparanotizie.
Brunello Robertetti poeta fuori concorso, amore-motore pane-cane gatto-esatto e tante altre poesie geniali.

venerdì 4 aprile 2008

10 giugno 1940 o 4 aprile 2008?

Questo messaggio star non la vedo meno demagogico, meno falso-sognante, meno ipocrita, meno capzioso del discorso del 10 giugno 1940. Riguardatelo due volte pensando che vogliano persuadervi di andare in guerra col mondo e ammazzare tutti i nemici. E' perfetto lo stesso.
Quest'altro delle star pro Obama ha tutto un altro effetto. "La brutta copia tenetevela", ci diceva il professore di lettere alla consegna dei temi.

La peggio gioventù

I trentenni italiani globalmente peggiori di tutti i coetanei europei secondo la solita ricerca demoscopica demografica e certo democratica. Possiamo vedere se è vero o no, se è in parte vero e in parte no, e poi si può cominciare a dare le colpe, in puro stile italiota. La politica, il lavoro precario, la DC che ha rovinato tutto, il debito pubblico, la scuola degenerata, la sanità degenere, una democrazia storicamente nata tardi, e nata male, l'alternanza bipartitica che non c'è, la coesione nazionale solo nel mese dei mondiali, le caste, le suore e le puttane. I vecchi, la Chiesa, il comunismo e ovviamente il fascismo. Tante colpe, altre mille da aggiungere. Ma un esame di coscienza piccolo piccolo forse c'è da fare, tutti questi trentenni desiderosi di indipendenza, intraprendenti e studiosi e desiderosi di cambiare anche fosse uno spillo e curiosi del Domani e del Diverso non è che se ne vedano. Piangersi addosso è più facile, farsi cullare dalla malinconia e dalla rassegnazione è anche più piacevole che studiarsi un paio di lingue o tirar fuori la volontà per la propria formazione umana e professionale.

Fiore all'occhiello

Mi sono accorto di essere d'accordo al 78% con le dichiarazioni e il programma politico di Roberto Fiore, Forza Nuova. Io, che sono notoriamente di sinistra. Passioni giovanili riaffiorano.

A Fabriano l'han fatta grossa

Piccola posta di Adriano Sofri, 4 aprile. Fabriano è proprio vicino casa mia, roccaforte della borghesia.
L'anarchia è una grande idea
Vuole la pace e la fratellanza
Vuole che siamo tutti fratelli
Vuole il riscatto de' sti ribelli.
Ma a Fabriano l'han fatta grossa
Se la son presa con Pietro Gori.
Gli hanno tirato tanti bicchieri
Gli hanno tirato i pomodori.
Ma i pomodori fanno la spia
Sono il puntello della borghesia.

mercoledì 2 aprile 2008

Le domande di Daria

Ora d'aria per Daria, che fa campagna elettorale per l'amico del marito a suo modo.
Domanda: dove eravate il 28 marzo del '94?
Risposta: al primo liceo a scoprire le gioie del latino e dell'Eneide, e a ripassare i radicali.

Domanda: un quarto governo Berlusconi, nel 2008?
Risposta: yes we can, why not, I care.
Domanda: una settimana dopo che il Cav vinse si suicidò Kurt Cobain. E se st'anno mi si ammazza Giò Di Tonno?
Risposta: rimarebbe sempre Lola Ponce, che potrebbe diventare Ministro della Cul-tura nel quarto governo dell'Amor Noster. Controdomanda: e se Celentano si rimettesse a cantare al vento le canzoni invece che le cazzate? E se Amato offrisse una birra a Giuseppe Pizza della nuova, nuovissima DC, e l'Amata Pizza se ne andasse in pensione bella digerita? E se i centri sociali bolognesi non tirassero tutta quella frutta e quelle uova al mio Elefantino, che poi lui non resiste e si mangia tutto? E' a dieta, non tentatemelo.

Preghiera - 30/III/2008

By Camillo Langone.
Ghirlandina, mia Ghirlandina, le impalcature che ti affliggono attutiscono i rumori e quindi non avrai sentito il discorso di quell’omino laggiù, sì, il sindaco di Modena, Giorgio Pighi, che ha invitato i modenesi a mangiare più kebab per favorire l’integrazione. Costui ha difficoltà col vocabolario, forse voleva dire “per favorire la disintegrazione”. Perché integrazione, basta aprire il De Mauro, significa “inserimento nel contesto”. Nel contesto di Modena sono gli stranieri che devono essere inseriti, non i modenesi. Se l’obiettivo di Pighi fosse stato davvero l’integrazione avrebbe dovuto invitare gli immigrati a bere più lambrusco. Ghirlandina, mia Ghirlandina, lo so che dall’alto dei tuoi 86 metri queste cose sembrano minuscole eppure ti conviene aprire bene le orecchie. Feuerbach ha scoperto che “l’uomo è ciò che mangia”, perciò le città sono ciò che mangiano i suoi abitanti: se i modenesi si convertiranno al kebab cominceranno a pensare che non saresti male come minareto. All’erta, Ghirlandina.

domenica 30 marzo 2008

Sintesi politica della settimana

Pierferdy fa sapere che Veltrusconi, fiera crudele e diversa, con tre gole caninamente latra sovra la gente che quivi è sommersa.
Alitalia non decolla, e se si tira troppo la cordata, poi si spezza.
La proposta di Bertinotti: è sbagliato boicottare le Olimpiadi a Pechino, semmai possiamo istituire un nuovo gioco olimpionico; il tiro al tibetano.
Daniela-mon-amour sulla proposta funesta di Fausto l’Infausto di occupare le case dei privati sfitte spiega il mutuo sociale e bestemmia: “prima gli italiani”.

Camillo Benso di Cavour rifiuta di ricandidarsi, e ha risposto in conferenza stampa: “Avete ragione di parlare di inferno, giacché da quando vi ho lasciato, vivo in una specie di inferno intellettuale, ossia in un paese ove l'intelligenza e la scienza sono reputate cose infernali da chi ha la bontà di governarci”.

Settecentomila lire, punto e virgola, noi ci fanno...

Pubblicato sul forum Scioglilingua del corriere.it il 31 marzo.
"Il capo gli si intorbidò di stanchezza, di sonno; e rimise la decisione all’indomani mattina.", A.Fogazzaro, Piccolo mondo moderno.
Ma dove è finito il punto e virgola? Me lo spiegò la maestra delle elementari, il primo anno, come si doveva leggere: la regola era contare fino ad uno se c'era la virgola, fino a tre se c'era il punto, e fino a due se c'era il punto e virgola. La vita ultraveloce, le frasi brevi e abbreviate, l'ansia da prestazione dell'ipotassi ha abolito il tre, non si può aspettare fino a tre; (punto e virgola, ndr) si aspetta uno per la virgola e due per il punto. Che peccato.

Ebrious storming

"I Persiani usano discutere i loro affari più importanti in stato di ebrietà, e l'indomani si fanno ripetere a digiuno ciò che avevano trovato buono nella discussione: se lo trovano buono anche a digiuno lo accettano, altrimenti ci rinunciano. In compenso, una cosa già discussa a digiuno, tornano a discuterla quando sono ubriachi."
Brain storming, problem solving, decision making, follow up, strategy feedback.

venerdì 28 marzo 2008

Non solo scienza&lettere in palestra

Beh, non è mica vero che si parla solo di scienza e letteratura in palestra. Spesso, condensato in un unico argomento, si discute di arte post-moderna, comunicazione non verbale, semiotica, salute, estetica del corpo, affermazione dell'Io: il tatuaggio. Dopo ragionamenti a tutto tondo su cuneiforme o rotondo, astratto o linguistico, colorato o no, la proposta condivisa, dal più saggio: un segnale stradale di divieto d'accesso verniciato indelebile, appena sopra le chiappe.

mercoledì 26 marzo 2008

Risotto al sugo crittografato

Dai, almeno una volta pubblichiamo una puntata di "Lessico e nuvole" di repubblica.it , oggi particolarmente difficile e citazionistico.
Epigrafe in latino, trovata su una tomba. Si tratta (credo) di un rebus:
O....................quid....................tuae
be..................est.......................biae
ra...................ra........................ra
es..................et.........................in
ram...............ram.....................ram
.......................i.i.........................
Soluzione: "O, superbe! Quid superest tuae superbiae? Terra es, et in terram ibis" ("Oh, superbo! Cosa resterà della tua superbia? Tu sei terra e nella terra andrai"). SUPER vuol dire SOPRA, O si trova su BE, QUID su EST, TUAE su BIAE. RA-RA-RA, in altri termini, tre volte RA, in latino TERRA. ES, ET IN... RAM-RAM-RAM è tre volte RAM quindi TERRAM. I,I... due volte I, in latino IBIS. Cosa aggiungere? Come gioco può essere considerato un rebus letterale, cioè un antenato di crittografie moderne come la famosissima AL RI GO (risotto al sugo: RI sotto AL su GO). Le storie enigmistiche riportano un aneddoto: Federico il Grande invitò a pranzo Voltaire con il biglietto A' 6 heures P/A à 6/100 (à six heures à souper à Sans-Souci) a cui Voltaire rispose semplicemente Ja (cioè: J'ai grand a-petit).

martedì 25 marzo 2008

La pipe au papa du Pape Pie pue

Je suis ce que je suis, et si je ne suis pas ce que je suis, qu'est-ce que je suis?
Sono quel che sono, e se non sono quel che sono, cosa sono?
Mon père est mon maire et mon frère est masseur.
Mio padre è il mio sindaco e mio fratello massaggiatore (stessa pronuncia di mio padre è mia madre e mio fratello è mia sorella).
La roue sur la rue roule ; la rue sous la roue reste.
La ruota sulla strada rotola; la strada sotto la ruota resta.
Un chasseur sachant chasser doit savoir chasser sans son chien de chasse.
Un cacciatore che sa come si caccia deve sapere come si caccia senza un cane da caccia.
La pipe au papa du Pape Pie pue.
La pipa del papà di Papa Pio puzza.
Si ces saucissons sont bons, ces saucissons-ci sont aussi bons.
Se queste salsicce son buone, anche queste altre salsicce son buone.
Les chaussettes de l'archiduchesse sont-elles sèches ou archi sèches ?
Le calze dell'arciduchessa sono asciutte o arci asciutte?
Si mon tonton tond ton tonton, ton tonton sera tondu.
Se mio zio rade tuo zio, il tuo zio sarà rasato.
Natacha n'attacha pas son chat qui s'échappa.
Natacha non ha legato il suo gatto che è scappato.
Si six scies scient six cyprès, six cent six scies scient six cent six cyprès.
Se sei seghe segano sei cipressi, seicentosei seghe segano seicentosei cipressi.
Poisson sans boisson est poison.
Il pesce senza bevanda è veleno.
Didon dîna, dit-on, du dos d'un dodu dindon.
Didone cenò, si dice, con la schiena di un grasso tacchino.
Tonton, ton thé t'a-t-il ôté ta toux?
Zio, il tuo tè ti ha fatto passare la tosse?

Six silly sisters selling shiny shoes

If Peter Piper picked a peck of pickled peppers, how many pickled peppers did Peter Piper pick? (Se Peter Piper prese un sacco di peperoni sottaceto, quanti peperoni sottaceto ha preso Peter Piper?)
Three Swedish switched witches watch three Swiss Swatch watch switches. Which Swedish switched witch watch which Swiss Swatch watch switch? (Tre streghe svedesi transessuali guardano i pulsanti di tre orologi 'Swatch' svizzeri. Quale strega svedese transessuale guarda quale pulsante di quale orologio 'Swatch' svizzero?)
How much wood could a woodchuck chuck, if a woodchuck could chuck wood? He'd chuck all the wood that a woodchuck could chuck, if a woodchuck could chuck wood! (Quanto legno potrebbe sgranocchiare un castoro? Potrebbe sgranocchiare tutto quello che un castoro può sgranocchiare, se un castoro potesse sgranocchiare legno!)
She sells seashells on the seashore. The shells she sells are seashells, I'm sure. (Lei vende conchiglie di mare sulla spiaggia. Le conchiglie che vende sono conchiglie di mare, sono sicuro.)
If a dog chews shoes, whose shoes does he choose? (Se un cane mastica scarpe, di chi sono le scarpe che sceglie?)
Six silly sisters selling shiny shoes. (Sei stupide sorelle che vendono scarpe luccicanti.)

Betty Botter bought some butter, but the butter was bitter and Betty Botter bought another butter.(Betty Botter ha comprato del burro, ma il burro era amaro e Betty Botter ha comprato un altro burro).