mercoledì 16 settembre 2009
In morte di B.
martedì 15 settembre 2009
lunedì 14 settembre 2009
Duello duetto
La congiura degli snob
domenica 13 settembre 2009
Caimano
venerdì 11 settembre 2009
14 giugno o 11 settembre?
“I wahabiti professano uno stile di vita di estrema austerità, e quello che praticano lo impongono rigorosamente agli altri. Ritengono che sia una questione di dovere, come di fede, uccidere tutti quelli che non condividono le loro opinioni e fare schiavi le proprie mogli e i propri figli. Alcune donne sono state messe a morte nei villaggi wahabiti per il semplice fatto di apparire nelle strade. E’ un crimine penale indossare abiti in
seta. Alcuni uomini sono stati uccisi per aver fumato una sigaretta, e per quanto riguarda il crimine dell’alcol, il più energico
sostenitore della moderazione in questo paese si fa superare di molto da loro. Austeri, intolleranti, ben armati, assetati di
sangue, nella loro regione i wahabiti sono un fattore distinto che va preso in considerazione, sono stati, e sono ancora, molto pericolosi per le città sante Mecca e Medina e per l’intera istituzione del pellegrinaggio, nel quale i nostri consudditi indiani sono così profondamente coinvolti”.
di Winston Churchill, 14 giugno 1921, Camera dei Comuni
giovedì 10 settembre 2009
Le catene del peccato
grossa della città (sono andato fino a Milano per comprarla, cinquanta
euri di pesantissimo acciaio cementato con maglie elettrozincate a
sezione quadrangolare e lucchetto blindato, dovreste vederla, è
tremenda ed eccitante). Quando a barriera Garibaldi incateno la
bicicletta al lampione (i pali della segnaletica stradale non bastano
più, una volta i ladri non riuscendo a tagliarmi la catena hanno
sradicato il palo) i negozianti escono dal negozio per commentare e i
passanti si fermano a guardare. Pensano che tenga molto alla due
ruote, che invece all’interno del mio biciparco rappresenta
l’esemplare più dozzinale, valore affettivo zero e valore materiale
non superiore a quello della catena. In realtà tengo molto alla
catena: non conosco confutazioni migliori al teologo che nega il
peccato originale, l’animista Vito Mancuso.
mercoledì 9 settembre 2009
Piu' sani con Bersani
Sentinelle a pendolo
Attacco alla libertà di stampa laica. Schifo e sdegno per il cattofascismo, risultato del patto d'acciaio tra il duce Berlusconi e le gerarchie ecclesiastiche, sempre ferme all'antisemitismo di papa Pacelli, di cui Ratzinger è il degno continuatore. Allarme per la libertà e la democrazia, per il pluralismo e un sacro laicismo stritolato nei diktat dell'Italia vaticana.
Che era successo? Semplicemente che uno sventato redattore del tg 3 aveva ironizzato, in modo alquanto sgangherato, sui “quattro gatti che ancora si ostinano a seguire il papa in vacanza”, e, a seguito delle polemiche politiche e delle proteste di alcuni telespettatori, era stato non rimosso, come si tentò di vittimizzare la faccenda, ma semplicemente assegnato dal direttore del tg 3 ad altro e più rilassante incarico. Sotto gli occhi dell'Usigrai, che vigila sull'integrità delle sue lance democratiche, e nell'indignazione delle sentinelle della libertà, che già strillavano alla normalizzazione clericale dell'Italia, stile Radio Maria.
Era la metà del mese di luglio. Appena ieri, appunto. E le preoccupate sentinelle democratiche, chi erano? Oh perbacco: ma le stesse che oggi si stracciano le vesti in favore della Chiesa violentata da Berlusconi nel suo ennesimo attacco alla libertà d'informazione. Che vergano e firmano appelli per il pluralismo laico e democratico. E che scendono in piazza – metaforicamente, perchè fa ancora caldo – al grido “Siamo tutti Boffo, chi non salta Silvio è”. Vedi come cambiano in fretta le cose in Italia, quando conviene.
Massimodelpapa




