venerdì 19 febbraio 2010

Soldi

Non e' per i soldi, e' per il principio.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

...Ricordo che nel (capolavoro) "Seven", il "cattivo", ad un certo punto, scriveva nel suo diario di quanto le ovviwetà, i luoghi comuni e le pseudo-conversazioni lo nauseassero, al punto che egli, effettivamente, vomitò su un tizio incontrato nella metropolitana.
Leggere le frasi in questione, poco fa, ha suscitato in me sintomi del tutto simili a quelli dello psicopatico (o "schizzomatto", come disse J.P. Belmondo in un divertentissimo eed emozionante film degli Anni '70, avente soggetto analogo), ma con una differenza.
Io, il giorno che mi decidessi di iniziare a far fuori la "Gente", non lo farei per quello che Essa dice, ma per ciò che Essa fa.

O no?!?

Stefano Cicetti ha detto...

Io la farei fuori per quello che dice, per quello che fa e per quello che pensa. Stasera mi sento una via di mezzo tra un cattolico oltranzista (contano le intenzioni piu' delle azioni) e uno psicopoliziotto da Big Brother.

Anonimo ha detto...

...Ok, condivido e ci sto. In fondo, il ruolo di psico-poliziotto mi piace.

Iniziamo???...