martedì 25 agosto 2009

Fuochino

«Sono libri sottratti al rogo. Il fascino di questa mostra è far "vedere" le opere preziose di Giordano Bruno e Tommaso Campanella, pensando al destino di esilio e persecuzione che i due filosofi hanno avuto. Ai visitatori offriamo un percorso tra i libri scampati alle fiamme e ora finalmente riuniti insieme». Così Annette Popel Pozzo, responsabile Fondo Antico della Fondazione Biblioteca di Via Senato del senatore bibliofilo Marcello Dell'Utri, a Milano, presenta la mostra «Giordano Bruno e Tommaso Campanella, Opera Omnia» curata da Eugenio Canone e dalla stessa Popel Pozzo, che si apre oggi (fino al 2 ottobre) alla Fondazione Biblioteca di via Senato 12, a Milano. Un'immersione nel pensiero di straordinari "eretici", le cui opere sono scampate ai roghi dell'Inquisizione.

Nessun commento: