lunedì 19 luglio 2010

I care. We can. They win.

Articolo eccezionale di Claudio Cerasa. Lungo, ma molto tragicomico.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Effettivamente un articolo molto bello ed intrigante.

Io, da Fascista quale sono, dico che il problema attuale della Classe Politica Italiana (Destra e Sinistra, in questo momento, per me pari sono) non è comunque nè di linguaggio, nè di àtout, nè di programmi.
E' un fottuto problema di uomini.

La Destra - da anni - propone gentaglia.
Mafiosi, industrialotti, paraculi, professori, leccaculi e portaborse (soprattutto quelli) e l'Italiota medio li vota perchè vede a capo di questa armata Brancaleone il mito Berlusca.
Quello che si è fatto da solo (magari anche seppellendo - in senso tecnico - migliaia di individui e di promesse) e che incarna il Verbo del predetto Italiota - il quale Verbo lo si potrebbe riassumere nel "vorrei ma non posso ma se potessi farei".

La Sinistra. La Sinistra, dopo aver riciclato "Mortadella-Prodi" ha perso qualsiasi credibilità residua potesse ancora avere.

La Destra Italiana è pure il partito dei ricchi e di quelli che possono. Un partito il quale - per assurdo - è votato soprattutto dai poveri e dagli sfigati (perchè - pensano i poveracci - "magari se li voto divento come loro".
La Destra di Berlusca, poi, era e rimane un'accozzaglia di tizi (per lo più nostalgici del MSI e della definta DC, con qualche nuova leva la quale, per raccattar voti, finge interessi che non ha nè può avere) che stanno insieme solo pro domo propria, come figurine in un album.
Ma questa natura interna del PDL l'Italiota medio non la vede (o la vede poco). E comunque non la razionalizza

La Sinistra Italiana, invece, è un non-partito.
Non è più nemmeno un emisfero o un campo mentale. Non è niente.
E' un gruppo di tizi (per lo più nostalgici del Grande PCI, con qualche nuova leva la quale, per raccattar voti, finge interessi che non ha nè può avere) che stanno insieme non si sa perchè e non si sa a quale scopo.
E, nel caso loro, l'Italiota medio, di questo non-sense, si accorge quasi subito.

Ma alla fine (e scusatemi il qualunquismo), da Destra a Sinistra, abbiamo davanti quasi tutta gentaccia.
E per risollevarsi, a mio avviso, il Sistema Democratico non può più funzionare.
Il "No U-Turn" è passato da un pezzo.
Ora non servono (nè occorrono) più parole, proclami e programmi.

Io credo che, adesso, occorran dell'altro, che non posso scrivere, ma che sono certo già pensano in molti...

Anonimo ha detto...

Effettivamente un articolo molto bello ed intrigante.

Io, da Fascista quale sono, dico che il problema attuale della Classe Politica Italiana (Destra e Sinistra, in questo momento, per me pari sono) non è comunque nè di linguaggio, nè di àtout, nè di programmi.
E' un fottuto problema di uomini.

La Destra - da anni - propone gentaglia.
Mafiosi, industrialotti, paraculi, professori, leccaculi e portaborse (soprattutto quelli) e l'Italiota medio li vota perchè vede a capo di questa armata Brancaleone il mito Berlusca.
Quello che si è fatto da solo (magari anche seppellendo - in senso tecnico - migliaia di individui e di promesse) e che incarna il Verbo del predetto Italiota - il quale Verbo lo si potrebbe riassumere nel "vorrei ma non posso ma se potessi farei".

La Sinistra. La Sinistra, dopo aver riciclato "Mortadella-Prodi" ha perso qualsiasi credibilità residua potesse ancora avere.

La Destra Italiana è pure il partito dei ricchi e di quelli che possono. Un partito il quale - per assurdo - è votato soprattutto dai poveri e dagli sfigati (perchè - pensano i poveracci - "magari se li voto divento come loro".
La Destra di Berlusca, poi, era e rimane un'accozzaglia di tizi (per lo più nostalgici del MSI e della definta DC, con qualche nuova leva la quale, per raccattar voti, finge interessi che non ha nè può avere) che stanno insieme solo pro domo propria, come figurine in un album.
Ma questa natura interna del PDL l'Italiota medio non la vede (o la vede poco). E comunque non la razionalizza

La Sinistra Italiana, invece, è un non-partito.
Non è più nemmeno un emisfero o un campo mentale. Non è niente.
E' un gruppo di tizi (per lo più nostalgici del Grande PCI, con qualche nuova leva la quale, per raccattar voti, finge interessi che non ha nè può avere) che stanno insieme non si sa perchè e non si sa a quale scopo.
E, nel caso loro, l'Italiota medio, di questo non-sense, si accorge quasi subito.

Ma alla fine (e scusatemi il qualunquismo), da Destra a Sinistra, abbiamo davanti quasi tutta gentaccia.
E per risollevarsi, a mio avviso, il Sistema Democratico non può più funzionare.
Il "No U-Turn" è passato da un pezzo.
Ora non servono (nè occorrono) più parole, proclami e programmi.

Io credo che, adesso, occorran dell'altro, che non posso scrivere, ma che sono certo già pensano in molti...

Stefano Cicetti ha detto...

Prego, prego, si accettano consigli. Io ho perso definitivamente la speranza, gli italiani sono condannati dal loro carattere. Monarchia assoluta? Tirannia illuminata? Aristocrazia oscurantista? La storia si ripete, sì, ma in forma di farsa. Passerò dall'ironia alla comicità, ultima forma di analisi del reale quando il reale diviene irrazionale.

Anonimo ha detto...

Vedi, io suggerirei la Tirannia Illuminata, ma il punto è un altro: quale che sia la Soluzione Finale, per arrivarci il mezzo è (ormai) solo uno. E non è un bel mezzo.
E' sporco, pericoloso, pieno di contraddizioni.
E' un modo che fa paura anche a chi lo suggerisce e, nel contempo, lo paventa...

Stefano Cicetti ha detto...

Quale?

Anonimo ha detto...

La Rivoluzione. O, se preferisci, la Guerra Civile. Perchè questo cazzo di "sistema democratico", con la "democrazia" non lo cambi più.

E questo secondo me è un fatto.

Come è un fatto che, parafrasandp Bennato, "...per scuotere la gente, non bastano i discorsi, ci vogliono le bombe...".

Ahimè, temo che senza sangue non si vada da nessuna parte...