giovedì 30 settembre 2010

342; 174

Che uomo, Berlusconi: 74 anni e non scontarli.

Nello stesso giorno compiono gli anni anche Pierluigi Bersani e Mafalda. Un po’ di spazio anche ai personaggi di fantasia.

“Non riconsegnerò il paese alla sinistra”. Non è educato restituire i regali.

“C’è ancora troppo odio”, ha detto Berlusconi correggendo le bozze del suo discorso.

Il premier: “L’Italia è vittima di un passato che non passa”. E di un dittatore con una ditta.

Per il 2013 Berlusconi annuncia la fine della Salerno-Reggio Calabria e la ristrutturazione della magistratura. O era il contrario?

Il premier ha criticato “l’uso politico della giustizia”. È stato quando dal pubblico hanno cominciato a chiedere i pezzi più famosi del suo repertorio.

Nel finale il premier ha anche accennato alla situazione interna al Pdl. Quando ha detto “io”.

“Avete governato sette degli ultimi dieci anni” ha detto Bersani elencando i meriti del Pd.

Di Pietro: “Berlusconi ha stuprato la democrazia”. Ma era così provocante.

1 commento:

Stefano Cicetti ha detto...

Un riassunto delle ultime settimane:

http://www.ilfoglio.it/soloqui/6335