giovedì 22 aprile 2010

Il buttadentro e il fuoriuscito

Doveva essere un 25 luglio, invece anche oggi un altro 28 ottobre. Dubito della mortalita' del Cav buttadentro, ed ho la conferma della pochezza politico-strategica di Fini. Chissa' quali furberie immaginavamo, quali ambizioni a medio-termine, quali poteri forti a coprirne le spalle, quale offerta culturale. E' sceso in campo con una squadra di 11 giocatori (Augello, Bocchino, Briguglio, Cursi, Granata, Lamorte, Moffa, Perina, Tatarella, Urso, Viespoli - rileggeteli) piu' un astenuto in panchina e un mazzetto banale di idee liberal-chic. E ha fatto l'errore piu' grande: attaccare in pubblico l'intoccabile, offenderlo nella virilita'. B. sarebbe capace di allearsi di allearsi pure con Bersani, Bertinotti e Roberto Fiore insieme pur di sbeffeggiare questo nuovo Fini del 6,3% che perde sul piano politico, comunicativo e personale.

4 commenti:

Stefano Cicetti ha detto...
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Stefano Cicetti ha detto...

L'assioma (B.) contiene tutti i pregi e i difetti del caso.

http://www.ilpost.it/filippofacci/2010/04/23/un-partito-plebiscitario-con-venature-populiste/

Stefano Cicetti ha detto...

Ezio Mauro:

http://www.repubblica.it/politica/2010/04/23/news/berlusconi-fini_quella_ferita_al_corpo_mistico_del_sovrano-3553148/

Anonimo ha detto...

Fini lo conobbi quando bastonava i "rossi" e faceva il Fascista.
E la sua "uscita" - in TUTTI i sensi - non solo la aspettavo, ma anzi: la AUSPICAVO!!!
Chissà che non sia ritornato il VERO Fini?!?

Ai Posteri la Sentenza (MOOOOOLTO ardua!)...